Valentino Rossi: i duelli che rimarranno nella storia con Lorenzo e Stoner

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Riparte finalmente il Motomondiale con la prima gara in notturna sul circuito di Losail (Quatar): tutti contro Marc Marquez, il più giovane vincitore della storia campionato di MotoGP a cui daranno sicuramente battaglia Lorenzo, Pedrosa, Dovizioso, Crutchlow, Bradl e molti altri…

Ci sarà, come sempre, Valentino Rossi, al secondo anno sulla sua Yamaha dopo la fallimentare esperienza in Ducati: un Valentino in difficoltà, ma capace col suo talento di tenere testa ai più giovani rivali.

Con la giapponese il Dottore ha un certo feeling e ha disputato alcune tra le gare più belle di sempre. In cima alla lista sicuramente c’è il Gran Premio di Catalunya del 2009: gli ultimi due giri sono un duello da brividi con il compagno di squadra Lorenzo. Una gara al cardiopalma con continui sorpassi e contro sorpassi, fino a quello decisivo dell’ultima curva, dove di spazio ce n’era davvero pochissimo! Una lezione del Dottore al più giovane spagnolo: quell’anno Rossi vinse il suo ultimo Mondiale e l’anno seguente avrebbe lasciato spazio proprio al maiorchino.

Nel video, gli ultimi due giri di quello spettacolare Gran Premio, con il commento di Meda e Reggiani che impazziscono come loro solito.

L’anno prima, nel 2008, durante il Gran Premio di Laguna Seca ci fu un altro duello memorabile: questa volta con Casey Stoner, al tempo in Ducati. Anche in questo caso la battaglia fu ricca di colpi di scena, ma quello più clamoroso fu il sorpasso di Valentino al “cavatappi”, la curva a esse in discesa che contraddistingue il circuito americano. Rossi si infilò con decisione estrema e uscì addirittura di pista pur di passare il rivale, ma alla fine l’importante era solo essere davanti. Il sorpasso non risultò essere decisivo come nel precedente caso della Catalunya ai danni di Lorenzo perché eravamo solo al 3° giro. La gara continuò a suon di nuovi sorpassi, ma alla fine l’australiano cedette e il pilota italiano si involò verso una striscia di cinque vittorie consecutive che lo portarono alla vittoria anche del Mondiale.

@Giacomo_Baresi