NFL – “Top&Flop” Week 7

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Top

1.Houston Texans (6-1, 3-1 home)

La partita della Week7. Baltimore@Houston, al momento due delle prime tre squadre della Lega. Ci si aspettava una guerra, giocata sul guadagno della singola yard ed invece è stato un massacro. Il parziale di 20-0 del secondo quarto ha ammazzato la partita, con la difesa Texans a farla da padrone. Il muro dei i texani ha portato a 6 palloni deviati di cui 2 con successivi intercetti.

Flacco, QB Ravens, chiude infatti con 21/43, 147 yards, 1 td e appunto 2 intercetti. Dall’altra parte Schaub lancia un non fenomenale 23su37, 256 yards, 2 td e 0 int.

Citazione per JJ Watt, probabilmente il difensore che sposta di più al momento. Watt ha 10 palloni deviati in stagione, già uno in più della miglior prestazione di un singolo giocatore della stagione 2011.

2. San Francisco 49ers (5-2, 3-1 home)

Partita fondamentale in chiave primo posto della NFC West. Se la aggiudicano i 49ers grazie ad un terzo quarto decisivo in cui il td-pass di Alex Smith per il Walker ha deciso di fatto la partita dopo un primo tempo molto sentito e combattuto.

Il QB di Frisco completa 14 passaggi su 23 tentativi, lanciano 140 yard per 1 td e 1 intercetto.

Partita dominate dal running back di casa Frank Gore con 131 yards corse su 16 portate e 51 yards ricevute su 5 prese.

3. Chicago Bears (5-1, 3-0 home)

4 W di fila e testa della NFC North. I Bears rispondono presenti e si aggiudicano un complicato Monday Night contro i Detroit Lions per 13-7

Cutler completa 16 passaggi su 31, lanciando 150 yards con 1 td e nessun intercetto ma la partita Chicago la vince con la difesa, seconda nella speciale classifica delle yards concesse su corsa.

L’attacco non è spumeggiante ma con questa difesa i Bears saranno un osso duro per tutti.


Flop

1. Buffalo Bills Defense

Sulla carta una delle migliori difese della Lega. Dopo i 45 presi in un tempo dai Patriots e le 621 yards concesse ai 49ers, ecco i 35 punti subiti dai Titans e le 194 yards concesse a Chris Johnson.

E la difesa doveva essere il punto di forza di Buffalo..

2. Detroit Lions

Calvin Johnson con solo 1 touchdown segnato in stagione con 38 ricezioni e 592 yards.

Matthew Stafford non sta meglio, con 5 td totali.

E i 6 fumble del Monday Night pesano. Non l’inizio di stagione che la dirigenza si aspettava.

3. Baltimore Ravens

43 punti subiti a fronte di soli 13 punti fatti. 176 yards guadagnate a fronte di 420 yards concesse. Per un top team come Baltimore, una giornata da dimenticare.

@MarcoFacchetti

NFL – “Top&Flop” Week 6

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Top

1. Aaron Rodgers (QB. Green Bay Packers)
Non si poteva non aprire con Aaron Rodgers e i suoi Packers, che espugnano il Reliant Stadium di Houston avendo ragione nel Sunday Night degli allora imbattuti Texans in una partita senza storia.

Il prodotto di University of California sforna una prestazione mostruosa: 24 completi su 37, 338 yards con ben 6 touchdowns e nessun intercetto.

Solo una partita del genere di uno dei migliori quarterback della Lega poteva avere ragione di questi Texans.

2. Denver Broncos (3-3, 1-2 away)
24-0 Chargers era il risultato a fine primo tempo. 35-24 Broncos il finale.

Grazie alla scomparsa di San Diego nel secondo tempo e alla difesa della franchigia del Colorado, la partita torna in equilibrio e nell’ultimo quarto, quando conta, Peyton Manning fa ancora una volta la differenza.
Per il 4 volte MVP 24/30,309 yards, 3 td pass e 1 int.

Vittoria che fa morale e permette a Denver di impattare il 50% in stagione.

3. Robert Griffin III (QB. Washington Redskins)
Le statistiche di RGIII non sarebbero da Top3 settimanale (17su22, 182yards, 1td e 1 int), ma la giocatina del rookie da Baylor vale oro quanto pesa. 76 yards di corsa a pochi minuti dalla fine culminate nel secondo touchdown della partita per il quarterback Redskins che significa vittoria contro la rognosissima Minnesota.

Per RGIII stats da running back puro: 13 portate per 138 yards e 2 td.

Flop

1. New England Patriots
Pats avanti di 13 a metà ultimo quarto e poi sconfitti a fine partita contro dei sorprendenti Seahawks. Altra W stagionale buttata dopo quelle contro Arizona e Baltimore che permetterebbero di avere a Brady e compagnia una classifica decisamente migliore del 3-3 stagionale.

Brady lancia 36su58 per 395 yards con 2 td e 2 int.

2. San Francisco 49ers
Era la partita perfetta per vendicarsi dei Giants dopo il Championship dell’anno scorso, invece i 49ers escono dal Candlestick Park con le ossa rotte. 26-3 senza storia con un Alex Smith decisamente sottotono.

Per il quarterback di Frisco 19su30 per 200 yards, o td e ben 3 intercetti, subendo 4 sacks.

Brutto stop per i 49ers, sconfitti negli aspetti dove pensavano fossero superiori ai Giants.

3. Michael Vick (QB. Philadelphia Eagles)
Altra domenica non eccezionale per Vick.

Il quarterback degli Eagles ha lanciato 28su46 per 311 yards e 2 td, ma ha anche regalato 2 intercetti ed un altro fumble.

I turnovers salgono così a 17 in sei partite, di cui 13 sono tutti personali di Vick con 8 intercetti e 5 fumbles.

Che sia l’ora di Foles nella città dell’amore fraterno?

@MarcoFacchetti

NFL – “Top&Flop” Week 5

Top

1. San Francisco 49ers (4-1, 2-0 home)
621 yards guadagnate in una singola partita (record di franchigia), prima squadra NFL a guadagnare almeno 300 yards su corsa e 300 su ricezione nello stesso match. Per una squadra che fa della difesa molto più dell’attacco il proprio marchio di fabbrica e per essere una delle squadre storiche per eccellenza, battere questi record offensivi non è cosa da nulla. La sconfitta con i Vikings sembra lontana anni luce dalla testa di Alex Smith e compagni. Il QB californiano completa 18 passaggi su 24 per un totale di 303 yards, 3 td e nessun intercetto.

Frisco appare come una delle squadre meglio allestite per ambire al SuperBowl e qualora riescano a mantenere una così alta continuità offensiva diventerebbero davvero pericolosi in chiave titolo.

2. Atlanta Falcons (5-0, 3-0 away), Houston Texans (5-0, 3-0 away)
Uniche squadre rimaste imbattuta, causa sconfitta dei Cardinals in quel di Saint Louis nell’anticipo del giovedì.

Falcons vittoriosi in casa dei Washington Redskins grazie soprattutto a Turner (18 car per 67 yards ed 1 td). Ryan chiude con 34su52 per 345 yards, 2 td e 1 int.

Texans alla miglior partenza nella storia della franchigia dopo l’affermazione al MetLife Stadium di East Rutherford, casa dei New York Jets. Partita non brillantissima del qb Schaub (14su28, 209 yards, 1 td e 1 int) e vinta soprattutto in difesa dai texani. MVP della gara è stato il defensive end J.J. Watt, capace di sporcare molti passaggi di Sanchez e chiudere sul nascere la maggior parte dei primi down avversari.

Come detto entrambe con un record immacolato di 5-0, tuttavia se si dovesse scommettere un dollaro sulla franchigia con più possibilità di andare in fondo, Houston resta in pole position.


3. New England Patrios (3-2, 1-1 home)
Era la partita più affascinante della Week5 e i Patriots non si sono lasciati sfuggire l’occasione di andare sopra il 50% in stagione, avendo la meglio sui Broncos di Peyton Manning.

Brady vs Manning, un classico ormai dell’ultima decade di NFL. Il bilancio aggiornato dice 9-4 per l’asso di New England ma, anche in quest’occasione il 4 volte MVP della franchigia del Colorado non ha affatto sfigurato, anzi.

Tom completa 23 passaggi su 31 per 223 yards, 1 td, 0 int e un touchdown personale ad una yard dalla end zone. Peyton chiude 31su44, 337 yards, 3 td e 0 intercetti.

La differenza pro-Pats l’hanno fatta la difesa, molto precisa e puntuale nel mettere una museruola all’attacco Broncos e il gioco di corsa dove Stevan Ridley macina 151 yards su 28 portate ed 1 td.

L’impressione è che dal secondo tempo della scorsa partita contro i Bills (chiuso con un parziale di 45-14) la stagione di New England sia girata. Inutile dire che i Patriots hanno un roster a disposizione tale da ambire ad ogni tipo di traguardo.


Flop

1. Michael Vick (QB, Philadelphia Eagles)
Altri 2 fumble per il qb della franchigia della città dell’amore fraterno. E con questi fanno 11 in 5 partite. Non esattamente un record di cui andare fieri.

Eagles che restano comunque con un record positivo in stagione (3-2, 1-2 away) ma che dovrebbero raccogliere di più visto quanto seminato.

2. Buffalo Bills defense
Sulla carta una delle migliori difese della Lega.

Dopo i 45 presi in un tempo dai Patriots settimana scorsa, eccone altri 45 dei 49ers. 580 yards concesse contro New England, 621 contro San Francisco. Non benissimo per quello che dovrebbe essere il punto forte della squadra.

3. Arizona Cardinals (4-1, 1-1 away)
3 miseri punti fatti nell’anticipo contro i Rams del giovedì. Offensive line che concede troppo alla difesa di Saint Louis (9-52 il conto dei sacks). Irriconoscibili in attacco.

Prima sconfitta stagionale per Arizona e primo punto di svolta della stagione: sono in molti a chiedersi come reagiranno Kolb e compagni a questo primo stop.

Domenica in Arizona arrivano i Bills, 90 punti e più di 1000 yards totali concesse in 2 partite. L’avversario ideale sulla carta per riprendere il cammino interrotto.

@MarcoFacchetti

NFL – “Top&Flop” Week 4

Top

1. New England Patrios
Sotto 14-7 nel primo tempo e 21-7 ad inizio terzo quarto. Questo il parziale incubo con cui i Bills hanno aperto questo scontro fondamentale in ottica AFC East. I Pats erano con le spalle al muro, con la concreta possibilità di andare sotto 1-3 di record, ovvero sia dire addio o quasi all’obiettivo di una stagione.

E’ in questi momenti che il carattere di una squadra si manifesta. Il “pride” di NE è tale che arriva la rinascita in meno di un tempo: 45-7 di parziale, di cui ben 31 nell’ultimo quarto.

Brady completa 22 passaggi su 36 per 340 yards con 3 td, 0 int e un td segnato da se stesso. I Pats vanno in EndZone per 6 possessi consecutivi, correndo un totale di 580 yards con 4 giocatori che corrono/ricevono per più di 100 yards.

Prova offensiva di squadra clamorosa di New England che non deve però oscurare la difesa, autrice di ben 4 intercetti dei 6 to totali.

Record ora sul 50% (2-2) e W che da tanta tanta fiducia per il futuro.

2. Undefeated teams
Sono ancora tre le franchigia imbattute dopo quattro partite: Falcons, Texans e Cardinals.

Atlanta vince in rimonta contro Carolina in una partita punto a punto, decisa negli ultimi secondi grazie al field goal decisivo del kicker Bryant a pochi secondi dal termine dopo uno splendido drive dei Falcons da 60 yards. Per Matt Ryan infatti altra partita in ufficio, con 25su40 per 369 yards, 3 td e 1 int nonostante una pessima offensive line che concede ben 7 sacks ai Panthers.

Houston con la 4° W di fila è alla miglior partenza di sempre della franchigia. Partita sulla carta facile per i Texans, che ospitavano Tennesse e che infatti è stata controllata senza troppi problemi. Il qb Schaub lancia 20/28 per 202 yards con 2 td e 0 int.

Arizona ha invece bisogno di un overtime per mantenere il suo percorso ancora senza L. I Cardinals impattano a pochi secondi dalla fine e hanno la meglio nell’ot contro dei coriacei Miami Dolphins.
Protagonista nei Cards il Wr Andre Roberts, che riceve per 118 yds e segna 2 Td. Kolb mette insieme un 29/48 per 324 yds, 3 Td ma si fa intercettare 2 volte e subisce 8 sacks. Al momento squadra rivelazione.

3. Peyton Manning (QB, Denver Broncos)
Prestazione d’autorità per Manning ed i suoi Broncos, chiamati ad una W in Colorado dopo 2 sconfitte consecutive.
L’ex 4 volte MVP stampa una partita da 30/38 per 338 yards, 3 touchdowns e nessun intercetto. Denves raggiunge il 50% in stagione e deve preparare ora la difficile trasferta al Gillette Stadium contro i Patriots.

Flop

1. New Jersey Jets
Disastrosa. Non ci sono altri termini per definire la prestazione dei Jets contro i San Francisco 49ers. 34-0 a domicilio, peggior prestazione interna dal 1989.

Mark Sanchez completa 13 passaggi su 29 per la bellezza di 103 yards delle 145 totali conquistate. Una miseria.

2. Tony Romo (QB, Dallas Cowboys)
31su43 per 307 yards e 1 td potrebbero essere delle statistiche più che positive. Se però non si concedono ben 5 intercetti alla difesa Bears, di cui 2 trasformati in td.

Romo eguaglia il suo massimo in carriera in fatto di int e condanna, di fatto, i Cowboys alla seconda sconfitta stagionale.

3. Cleveland Browns e New Orleans Saints
Uniche due squadre senza ancora una vittoria in stagione.

NO perde al Lambeau Field di Green Bay sciupando il sorpasso a 3′ dalla fine con un field goal dalle 48 yards. Miglior partita stagionale dei Saint ma comunque ennesima sconfitta, nonostante uno scintillante Brees da 35su54 per 446 yards, 3 td e 0 int.

A Cleveland le cose non vanno certo meglio. Dopo il 4-12 del 2011, anche la stagione 2012 si è da subito presentata come l’ennesimo anno di transizione: quattro partite, altrettante sconfitte.
Il calendario, dopo la complessa trasferta a NY, dice partita ad Indianapolis e sfide in casa con Cincinnati e San Diego. Tre partita alla utili almeno per rimuovere l’uovo alla voce vittorie.

@MarcoFacchetti

NFL – “Top&Flop” Week 3

Top

1. Houston Texans
3-0 in stagione, dominando con tranquillità e la consapevolezza dei propri mezzi delle grandi squadre tutte e 3 le partite finora disputate e vinte, di cui 2 lontano dal Texas. Houston si conferma ancora una volta una delle squadre favorite e lo fa andando ad imporsi con autorità a Denver, città mai facile da espugnare causa altitudine e Peyton Manning.
Invece il risultato a fine terzo quarto era 31-11, con i Texans in totale controllo. Il QB Schaub completa 17 passaggi su 30 per 290 yards, con 4 touchdowns e 1 intercetto, utilizzando tutti i ricevitori a disposizione: nessuno infatti supera le 100 yards percorse a testa e i 4 td arrivano da 4 giocatori diversi.
Tosta in difesa, precisa e variegata in attacco. Houston fa paura.

2. Atlanta Falcons
Altra squadra imbattuta, altra squadra che ha vinto 2 delle prime 3 partita in trasferta, altra squadra che sta mostrando un dominio e una autorevolezza notevole.
Vittima sacrificale sull’altare Falcons a questo giro sono i San Diego Chargers, imbattuti prima della partita e distrutti 27-3 dopo i canonici quattro quarti.
Partita mai in discussione, con Matt Ryan che lancia 30/40 per 275 yards, con 3 td e 1 int.

3. Arizona Cardinals
Completiamo il podio con l’ultima squadra NFL ad essere ancora imbattuta in questo inizio di stagione. Cardinals che hanno avuto a meglio contro degli irriconoscibili Eagles soprattutto grazie alla difesa visto la fatica che fanno in attacco.
Kolb lancia 17su24 per 222 yards, con 2 td e 1 int.
Gli Eagles erano 2-0 prima di arrivare in Arizona e ne escono con le ossa rosse.. 27-6 in una partita mai in discussione, chiuda nel primo tempo 24-0 Cardinals.

Citazione per Torrey Smith (Wr, Baltimore Ravens)
Perde il fratello nella notte fra sabato e domenica, decide comunque di scendere in campo per onorarne la scomparsa e risulta determinante per la vittoria dei suoi Ravens contro i Patriots nel Sunday Night. 6 ricezioni per 127 yds, 2 td e giocate fondamentali per la W in rimonta di Baltimore.

Flop

1. Arbitri NFL
Un disastro. Questi arbitri di riserva sono totalmente impreparati per la NFL e il caso-limite del Monday Night è la goccia che fa traboccare il vaso.
Situazione davvero particolare che può (come è successo) andare a falsare un risultato di una partita.
Il Commissioner Roger Goodell deve tentare di risolvere il tutto prima che la situazione precipiti

2. Cam Newton (QB, Carolina Panthers)
16su30 per 242 yards, 0 td e ben 3 intercetti. Non la partita della vita per il secondo anno di Carolina. Anzi, probabilmente una delle peggiori prestazioni in carriera e infatti i Giants non hanno avuto problemi a sbarazzarsi dei Panthers per 36-7 nell’anticipo di giovedì.

3. New England Patriots&Green Bay Packers
Due delle squadre favorite al SuperBowl e ambedue partite 1-2 in stagione. E solo 4 squadre nella storia hanno vinto il SuperBowl partendo da 1-2 in stagione, tra cui proprio i Patriots nel 2001.
E se per New England il record è dovuto soprattutto alla non perfetta efficienza dello special team (le 2 L sono arrivate perché non si sono convertiti 2 calci), la situazione dei Packers preoccupa un po’ di più. Nonostante quello che è successo nel Monday Night, GB non sembra più la macchina perfetta vista per tutta la regular season lo scorso anno e anche Rodgers appare sottotono.
Restano comunque due delle squadre meglio attrezzate per ambire al SuperBowl, ma tra loro e quella domenica di febbraio ora si frappone anche la storia.

@MarcoFacchetti

NFL – “Top&Flop” Week 2

TOP

1. San Francisco 49ers. 
Squadra in missione: dopo aver spazzato via i Packers 7 giorni prima, Frisco si conferma con un’altra prestazione autorevole vs i Detroit Lions.

27-19 il risultato finale, con il QB californiano Alex Smith che completa 20 dei 31 passaggi tentati, per 226 yards e 2 touchdowns ottimamente coadiuvato da Vernon Davis (5 catcher per 73 yards e 2 td).

Inutile nascondersi, inutile nasconderlo, questi 49ers si stanno prendendo con il gioco espresso la palma di favorita nella NFC.

2. Green Bay Packers defense&special team.
Sliding doors della partita: secondo quarto, partita in totale equilibrio (3-0 GB) con le difese stanno avendo ampiamente la meglio sugli attacchi. 4&goal sulle 45 e special team Packers in campo per la trasformazione del calcio. Ma il Punter Tim Masthay ha un’altra idea: una volta ricevuta la palla, invece di accomodarla per il calcio di Mason Crosby si inventa un passaggio per Tom Crabtree per una “fake” che porta al td GB e sposta l’inerzia della partita che da quel momento in poi sarà in mano ai Packers.

Per quanto riguarda la difesa, chiedere info al qb dei Bears Cutler o dare un occhio ai Flop.

3. Eli Manning. (QB, New York Giants)
27-16. E’ il parziale con cui Tampa Bay chiude il terzo quarto, con Manning sottotono e altamente impreciso.
25-7 è il parziale del solo ultimo quarto con cui Eli cambia ritmo, spazzando via i Buccaneers e timbrando così l’ottava prestazione di sempre in termine di yards passate in una singola gara. Lo score finale del qb campione del mondo recita: 510 yards lanciate, 31su51 con 3 td e 3 intercetti (0-0 il record di sacks) e permette ai suoi Giants detentori del titolo di non partire 0-2 in stagione.

FLOP

1. Jay Cutler (QB, Chicago Bears)
I numeri non dicono tutto, ma aiutano: 126 yards passate, 11su27 passaggi completati, 1 td, 4 intercetti e 7su52 sacks.

Ottava volta in carriera in cui il qb dei Bears ha più di 2 intercetti ed è stato “sackato” più di 3 volte nella stessa partita. La metà di queste sono state giocate vs i Packers. Non proprio un caso.

Difesa Packers mostruosa per intensità e praticità aiutata anche dalla pessima giornata dell’offensive line della franchigia dell’Illinois.


2. New England Patriots
Perdere in casa vs i Cardinals che schierano il qb di riserva non può che essere una delusione per una delle squadre che punta al SuperBowl. Brady non ha impressionato ma sono state la difesa e lo special team a mancare in questa seconda giornata, in particolar modo il field goal sbagliato a 6 secondi dalla fine da Gostkowski.


3. Peyton Manning (QB, Denver Broncos)
Tornare dopo un anno di stop ed essere perfetto per le prime due partite consecutive sarebbe stato troppo anche per Peyton Manning, soprattutto se difronte si ha l’Atlanta di questi tempi. Ma i 3 intercetti del primo tempo hanno inciso in modo determinante sull’andamento della gara, chiusasi 20-7 Falcons dopo i primi 2 quarti nel Monday Night. A nulla è servito il contro-parziale di 14-0 Broncos nell’ultimo quarto, con i buoi che erano già ampiamente scappati dalla stalla.

@MarcoFacchetti

NFL – “Top&Flop” Week 1

Top

1. Robert Griffin III (QB, Washington Redskins).
L’esordio per un QB rookie non è mai facile. Tantomeno se si è la seconda scelta assoluta di una squadra che dal 2007 non chiude con record vincente e la prima stagionale è al Mercedes-Benz Superdome di New Orleans, al cospetto dei Saints. Risultato? W Redskins mai in discussione e l’ex Bears disputa la sua prima nei ‘pro con una naturalezza disarmante, sia in fatto di personalità che di numeri: lancia infatti per 320 yards, completando 19 passaggi su 26, con 2 touchdowns e nessun intercetto.
In una parola, predestinato.

2. San Francisco 49ers.
Vittoria di prestigio dei 49ers, che espugnano il Lambeu Field di Green Bay (dove i Packers erano imbattuti in Regular Season dal 18 ottobre 2010) in una partita che ha visto Frisco avanti 23-7 a fine 3° quarto. Alex Smith non sfigura dinnanzi ad Aaron Rodgers, anzi guida l’attacco con numeri di tutto rispetto: 20 su 26 per 211 yeads, 2 td e 0 intercetti, ben coadiuvato dal runningback Frank Gore (16 portate per 112 yds e 1 td). Da segnalare il calcio di David Akers dalle 63 che entra tra i pali dopo essere rimbalzato sulla barra orizzontale della porta. Il kicker dei 49ers eguaglia così il record NFL detenuto da Tom Dempsey (1970), Jason Elam (1998) e Sebastian Janikowski (2011).

3. Peyton Manning (QB, Denver Broncos).
“He’s back!!”. Un anno di stop causa operazioni al collo, l’abbandono di Indianapolis destinazione Denver. L’inizio di una nuova vita sportiva. Il tutto a 36 anni. Ma non si è stati 4 volte MVP della Lega per caso. Peyton Manning torna e lo fa a modo suo: W 31-19 vs gli Steelers di Roethlisberger, lanciando 19/26, 253 yards, 2 td e 0 int. C’è già chi parla dei Broncos come possibile Contender, di certo con un QB come Manning, tutta Denver può cominciare a sognare.


Flop

1. Buffalo Bills defense.
Nonostante sia da molti addetti ai lavori considerata una delle difese più arcigne i Bills concedono ben 48 punti ai Jets, non famosissimi per la loro prolificità. Una mano gliel’ha data il QB Fitzpatrich con 3 intercetti, ma è la difesa a non convincere per tutta partita, concedendo 94 yards di corsa a Greene.

2. Andrew Luck (QB, Indianapolis Colts)
Si potrebbe rifare lo stesso preambolo fatto per RGIII, con la differenza che il prodotto di Stanford è la prima scelta assoluta e l’esordio non può dirsi felice come il rivale ex Baylor. Luck ha forse l’attenuante di aver trovato di fronte una difesa Bears tra le più forti della Conference, con il risultato di aver lanciato 23su45 per 309 yards, 1 td e ben 3 int.

3. Ryan Tannehill (QB, Miami Dolphins)
Altro rookie in posizione di QB chiamato a risollevare tutta una franchigia. Fotografia della gara contro Houston: 2° quarto, partita in sostanziale equilibrio, Ryan permette 3 intercetti consecutivi che creano il parziale di 24-0 con cui i Texans chiudono di fatto la partita. Non proprio l’esordio che il prodotto di TexasA&M si era immaginato.

@MarcoFacchetti