I Giochi Olimpici di Londra 2012 riassunti in pochi istanti!

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Un bellissimo video sintetizza in soli 3 minuti i momenti più emozionanti e significativi dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra della scorsa estate. Si parte dalla cerimonia d’apertura per poi passare all’azione e chiudere con la cerimonia di chiusura proiettati verso Rio de Janeiro.

Un video ricco di momenti emozionanti e indimenticabili, che racchiude l’essenza dello sport. Da Usain Bolt a Jessica Ennis, per non parlare delle imprese di Mo Farah e Michael Phelps…

@Giacomo_Baresi

In coma a 14 anni dopo aver ingerito bicarbonato: il rapporto tra i giovani e il doping

La storia di oggi, è una di quelle storie che purtroppo lascia sconcertati.

Recentemente abbiamo letto su tutti i giornali di una ragazzina romana di 14 anni finita in coma a Siracusa per avere ingerito una dose troppo elevata di bicarbonato di sodio; la giovane faceva parte di un gruppo di nuotatrici che era in ritiro in Sicilia per preparare la nuova stagione.
Assieme alle sue compagne di squadra ha deciso di assumere prima della prestazione dosi ingenti appunto di bicarbonato di sodio, sostanza assolutamente legale in Italia: essa teoricamente abbassa il livello di acido lattico nei muscoli, permettendogli di lavorare meglio sotto sforzo e dunque non fa sentire la fatica che, in determinati tipi di gare, può essere lo scoglio più duro da superare. Ma il suo fisico non ha retto ed ora lotta tra la vita e la morte.

Lasciando perdere ora la cronaca, è davvero preoccupante è che già a quell’età i giovani atleti si inventino e cerchino nuovi stratagemmi per migliorare le proprie prestazioni (in qualsiasi sport, non solo nel nuoto). E sembra essere una pratica molto diffusa quella del “bicarbonato” tra i ragazzi, soprattutto per la sua legalità. Lo sport dovrebbe essere un valore, soprattutto a 14 anni, ma questa è come al solito pura retorica. Se l’esempio che ci danno molti grandi atleti è quello di doparsi, non mi stupisco più di tanto a vedere ragazzi che cercano di emularli com’è naturale che sia. Magari la causa che porta molti giovani a fare certe scelte è la pressione che hanno addosso già in tenera età per colpa di genitori e allenatori, oppure il fatto di voler mettersi in mostra a tutti i costi; non riesco ancora a spiegarmi il perché di simili gesti, ma di bravate quando si è ragazzi se ne commettono tante…

Spero quindi in futuro che aumentino i controlli anche a livello giovanile. Ma non parlo di controlli antidoping, ma semplicemente di controlli che la figura di un educatore (come un genitore o un allenatore) dovrebbero fare. Prevenire è meglio che curare, soprattutto se di mezzo ci va la vita dei ragazzi.

@Giacomo_Baresi

Per Federica Pellegrini riscoppia l’amore con Lucas!

Federica Pellegrini torna con Lucas.

No, non è il nome del nuovo fidanzato della campionessa italiana di nuoto, a quanto sembra ancora felicemente impegnata con Filippo Magnini, ma il nome del suo nuovo allenatore.
Philippe Lucas, stravagante francese (la definizione “stravagante” è riduttiva come potete vedere dalle foto), è stato famoso per essere stato il coach di Laure Manadou nei suoi anni migliori e lo scorso anno portò proprio la Pellegrini a trionfare ai Campionati Mondiali di Nuoto di Shanghai, nei quali conquistò la medaglia d’oro nei 200 e nei 400 stile libero, le sue specialità.

Philippe Lucas

Tutto sembrava andare nel migliore dei modi, ma la campionessa decise improvvisamente di cambiare nuovamente in vista dei Giochi Olimpici di Londra. Perché questa scelta? Innanzitutto la Pellegrini non voleva stare lontana dall’Italia e dalla sua Verona (si trasferì infatti a Parigi per tre mesi prima dei Mondiali cinesi) e poi probabilmente peccò un po’ troppo di presunzione.
Il suo nuovo tecnico fu Federico Bonifacenti con il quale aveva già collaborato in precedenza poiché vice del maestro Castagnetti, scomparso qualche anno fa che fu il “papà” sportivo di Federica.

Federica Pellegrini festeggia in vasca dopo una vittoria

Fatto sta che il cambio d’allenatore non ha giovato alla campionessa che a Londra, come tutti sappiamo, ha deluso totalmente le aspettative non riuscendo a salire nemmeno una volta sul podio. Un disastro che per molti è stato imputabile alla scarsa concentrazione dell’atleta, più attenta a quello che succedeva sui giornali scandalistici rispetto a quello che succedeva in vasca.

La Pellegrini, dopo la figuraccia olimpica che le ha fatto capire di essere umana, a caldo aveva anche dichiarato che avrebbe anche potuto smettere col nuoto, ma a quanto pare il nuovo rapporto con Lucas potrebbe dare nuove speranze e nuove aspettative. Un gesto di umiltà finalmente dopo molta presunzione per Federica, che ha fatto marcia indietro a condizione che gli allenamenti verranno svolti a Verona per preparare al meglio i Campionati Mondiali di Barcellona del prossimo anno.

Philippe Lucas e Federica Pellegrini

Definita “stronzetta” dallo sciabolatore Aldo Montano (la simpatia non è sicuramente l’arma vincente della Pellegrini), la nuotatrice italiana è dunque pronta a rimettersi a lavorare al meglio per far dimenticare al più presto lo scivolone londinese, unico neo di una carriera fin qui sensazionale.

@Giacomo_Baresi