“Fantozzi e lo sport”: il BILIARDO

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La saga di “Fantozzi” è entrata di diritto nella storia del cinema italiano. La bravura di Paolo Villaggio è stata quella di stereotipare al massimo la vita dell’italiano medio impersonificandola nel ragioniere più famoso d’Italia. E lo sport è sempre stato uno dei passatempi preferiti di Fantozzi, malgrado i disastrosi risultati… Ogni settimana vedremo come Paolo Villaggio ha descritto la sua visione di vari sport (calcio, tennis, sci, atletica, ciclismo, biliardo) nella tragica vita quotidiana del ragionier Fantozzi.

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La scena del biliardo è una delle più note e divertenti nel contesto fantozziano. Il Ragionier Fantozzi, una volta scoperto che perdendo un numero considerevole di partite a biliardo col Direttore Catellani sarebbe salito di grado in azienda, decide di prendere lezioni per “imparare a perdere”.

“Quel maestro di biliardo reperito da Fantozzi dietro indicazione di un metronotte, era infatti un nottambulo inguaribile”.

Le lezioni si tenevano ogni notte alle 2 e mezza, per la sfortuna di Fantozzi che sperava di guadagnare qualche decina di minuti implorando il maestro di anticiparle all’una (ovviamente senza ottenere lo “sconto”). Quella del maestro è una figura molto interessante: impaziente, esigente, meticoloso e severo. Ogni volta che il ragioniere sbaglia un tiro e “beve” i birilli, il maestro glieli fa puntualmente mangiare perché “con lui si diventa campioni o niente”. Inoltre un’altra punizione molto usata è quella di picchiare con la stecca i dorsi delle mani di Fantozzi.

Arrivò così il giorno della tanto attesa partita col Catellani. Il pubblico è quello delle grandissime occasioni: un branco di leccaculo tutti ovviamente a fare il tifo per il loro magnifico Direttore. Tutti tranne la Pina… L’intento di Fantozzi era ovviamente quello di perdere per poter guadagnare qualche grado in azienda; ma dopo un inizio disastroso e a suon di “Coglionazzo!”, l’orgoglio del Ragionier Ugo gli permise di ribaltare il risultato: “Al 38° coglionazzo e a 49 a 2 di punteggio, Fantozzi incontrò di nuovo lo sguardo di sua moglie!”.

“E adesso rinterzo ad effetto con birillo centrale […] Calcio a 5 sponde e 11 punti […] Colpo partita: triplo filotto reale ritornato con pallino.”

Risultato? 51-49 per Fantozzi che rapì la madre del Direttore e la tenne in ostaggio per evitare ritorsioni da parte del Catellani!

Una delle pochissime soddisfazioni della vita del povero ragioniere!

@Giacomo_Baresi