Adidas e Puma: la storia della rivalità tra i fratelli Adolf e Rudolf Dassler

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Adidas e Puma, come tutti sanno, sono due dei principali colossi mondiali di abbigliamento e articoli sportivi.

Ma in pochi conoscono la storia di queste aziende, fondate rispettivamente nel 1949 e nel 1948 da Adolf “Adi” Dassler e da Rudolf Dassler.

I fratelli Dassler iniziarono la loro carriera imprenditoriale insieme: negli anni ’20 aprirono un piccolo laboratorio nella città bavarese di Herzogenaurach, nel quale cucivano scarpe e le rivendevano al pubblico. L’attivtà prese piede piuttosto in fretta e per i Giochi Olimpici del 1928 di Amsterdam, diversi atleti scelsero le loro scarpe: tacchettate per i calciatori e chiodate per gli atleti su pista. Il successo definitivo dei due fratelli avvenne ai Giochi di Berlino del 1936: lo statunitense Jesse Owens, vincitore di ben 4 medaglie d’oro e famoso per aver fatto imbestialire Hitler, aveva ai piedi le loro scarpe. Le scarpe Dassler erano le migliori in circolazione!

Durante la Seconda Guerra Mondiale la fabbrica fu convertita alla produzione di armi dalla politica nazista, ma quando tutto tornò alla normalità (o quasi), qualcosa si ruppe tra i due fratelli che si trovarono in disaccordo praticamente su tutto. Un litigio che li separò e gli fece prendere strade diverse.

Adolf Dassler

Nel 1949, Adolf fondò l’Adidas (nome scelto per la fusione del suo soprannome “Adi” e le iniziali del suo cognome), mentre Rudolf fondò la Ruda, che col tempo prese il nome di Puma, decisamente più accattivante. Adi fu subito più fortunato: fornì le scarpe alla nazionale della Germania occidentale vincitrice dei Mondiali del 1954 e il successo arrivò in brevissimo tempo. La rivalità tra i fratelli e le due case continuò a crescere nel tempo e anche la Puma riuscì, grazie al figlio di Rudolf dopo la morte di quest’ultimo, ad avere un grande successo internazionale. Il grande Pelè fu il primo ad indossare scarpe Puma.

Gli eredi dei due hanno continuato con il prezioso lavoro fino a diventare due dei principali marchi sportivi a livello mondiale. Solo negli ultimi anni c’è stata la pace ufficiale: nel 2009 infatti nella città di Herzogenaurach i dipendenti delle due aziende hanno messo diplomaticamente fine alla rivalità giocando una partita di calcio assieme. Un gesto simbolico che ha permesso almeno per un giorno a questa piccola città di non essere divisa come lo è stata negli ultimi sessant’anni.

@Giacomo_Baresi