Zola: fioccano multe per chi non impara l’inglese

Gianfranco Zola è alla sua prima stagione da allenatore del Watford.
Il club londinese milita in Championship (la Serie B inglese) ed è di proprietà di Giampaolo Pozzo, patron dell’ Udinese e del Granada. Tuttavia l’avvio di campionato non è stato dei migliori: 2 vittorie e 3 sconfitte (consecutive) nelle prime 5 gare di campionato, che hanno relegato la squadra nei bassifondi della classifica. Il tecnico italiano è convinto che l’ostacolo della lingua inglese sia una delle motivazioni per cui il Watford ha iniziato in maniera non troppo convincente la nuova stagione. In estate sono infatti arrivati in prestito da Granada e Udinese numerosissimi giocatori di diverse nazionalità. Dal club friulano si sono trasferiti in Inghilterra Forestieri, Neuton, Ekstrand, Pudil, Abdi, Vydra, Cassetti, mentre molti altri li hanno raggiunti dall’Andalusia. A disposizione di Zola troviamo quindi italiani, spagnoli, svizzeri, francesi, cechi, brasiliani, svedesi e molti altri…

Gianfranco Zola dallo scorso luglio è il nuovo allenatore del Watford

Non tutti a quanto pare hanno imparato la lingua inglese e l’allenatore (che l’inglese invece lo sa alla perfezione) ha incontrato diverse difficoltà di comunicazione coi suoi giocatori. Da qui l’idea di multare chi entro un certo periodo di tempo non avrà superato il nuovo ostacolo e non avrà imparato l’inglese. Un rimedio molto severo quello preso da Zola, che però sono convinto possa portare i suoi frutti.

Ma come dimenticare le performance con un inglese molto maccheronico di allenatori italiani come Capello (Inghilterra), Ancelotti (Chelsea) e Trapattoni (Irlanda)? Per loro a quanto pare, la lingua straniera non è un problema!

@Giacomo_Baresi